Le strutture marine attualmente costruite sui mari di tutto il mondo hanno già modificato, con conseguenze negative sull’equilibrio degli ecosistemi marini e sulla biodiversità, un’area di oltre 2 milioni di chilometri quadrati. E’ questa l’estensione globale delle costruzioni artificiali dell’uomo destinata a crescere ulteriormente del 50-70% entro il 2028 e a diventare sempre più impattante, anche a causa delle ...
Una perdita di esemplari di quasi due terzi solo negli ultimi 40 anni, dovuta al sovra sfruttamento da parte dell’uomo degli habitat naturali dove hanno vissuto, indisturbati, per migliaia di anni, popolazioni globali di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e pesci. E’ questo l’allarme del Living Planet Index (LPI), fornito dalla Zoological Society of London, che ...
Una strategia comune per un continente a impatto zero I cambiamenti climatici e il degrado ambientale sono una minaccia enorme per l’Europa e il mondo. Per superare queste sfide, l’Europa ha elaborato una nuova strategia per la crescita, che trasformi l’Unione in un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse, e competitiva. I principali obiettivi ...
In questo periodo di attenzione per la salute di tutti, si rafforza anche il pensiero di molti verso lo stato di salute del nostro Pianeta. Una sfida importante, il cui esito condizionerà la vita delle persone oggi e nel futuro. Infatti, anche secondo quanto si legge in autorevoli articoli sul tema, negli speciali Pianeta 2020 del ...
Ogni anno, circa il 93% degli oltre 300 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica prodotti nel mondo, finisce nelle discariche e negli oceani. Consideriamo una massa enorme di rifiuti che lentamente si decompongono, diventando sempre più piccoli e tossici e generando le famigerate “microplastiche”. Quest’ultime sono state trovate perfino nel plankton, che non soltanto costituisce la base della catena alimentare oceanica, ma ...
L’Overshoot Day, il giorno dell’anno nel quale entriamo ufficialmente in debito con i nostri ecosistemi naturali per le risorse che consumiamo, quest’anno è scattato il 22 agosto. Abbiamo guadagnato quasi un mese rispetto all’anno scorso, quando era caduto il 19 luglio. Il merito purtroppo non proviene dai nostri comportamenti maggiormente virtuosi e rispettosi del pianeta, ...
Complice il cambiamento climatico, nuovi territori del Nord della Russia e l’area Balcanica attraggono i vettori internazionali sempre alla ricerca di nuovi mercati di sbocco e di efficienza di costi, puntando lontano, verso luoghi freddi e quasi inesplorati. La nuova strada si chiama “Rotta Artica” e non è più la chimera dei viaggi impossibili. La ...