Isola di Pianosa: al via uno studio sugli ecosistemi naturali dell’isola toscana

Isola di Pianosa: al via uno studio sugli ecosistemi naturali dell’isola toscana

Conoscere, mappare e valutare gli ecosistemi dell’isola di Pianosa per comprenderne meglio la struttura, il funzionamento e i benefici che essi forniscono come protezione delle coste, regolazione dei cicli ecologici, stoccaggio di carbonio, opportunità di ricerca scientifica, fruizione turismo sostenibile, valore paesaggistico e culturale. 

E’ questo l’obiettivo della convenzione di collaborazione sottoscritta tra il Parco Nazionale Arcipelago Toscano (PNAT) e l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGG-CNR). 

Lo studio, denominato “Valutazione integrata dei servizi ecosistemici dell’Isola di Pianosa per il supporto alle decisioni gestionali del Parco” (acronimo VESPA – Valutazione Ecosistemica Servizi Pianosa), rappresenterà uno strumento fondamentale per comprendere il valore e i benefici che la natura di Pianosa fornisce al benessere delle persone, direttamente o indirettamente, grazie al funzionamento dei sistemi naturali dell’isola. 

Pianosa, si legge in una nota del PNAT, sarà inoltre analizzata come laboratorio a cielo aperto privilegiato per lo studio degli effetti dei cambiamenti climatici e delle risposte degli ecosistemi insulari.

«Questa collaborazione – sottolinea il Commissario Straordinario del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Matteo Arcenni – rappresenta un passo importante per rafforzare la conoscenza scientifica di Pianosa e per supportare, con dati e analisi aggiornate, le strategie di tutela e gestione sostenibile di un’isola unica nel suo genere».

«Pianosa – evidenzia Brunella Raco, Coordinatrice Scientifica della Base Ricerca Pianosa del CNR  – offre condizioni straordinarie per lo studio degli ecosistemi e dei cambiamenti climatici. Lavorare in stretta sinergia con il Parco Nazionale consente di sviluppare ricerche applicate che producono conoscenze utili sia per la comunità scientifica, sia per la gestione e la conservazione del territorio».

Lo studio – che sarà completato entro l’autunno 2027 – rientra nell’ambito del Programma INTERREG VI A Italia–Francia “Marittimo” 2021–2027, all’interno del quale il Parco Nazionale Arcipelago Toscano partecipa come partner al progetto “Unesco Iniziative Trasfrontaliere – Man And Biosphere – UNIT-MAB”, finalizzato a rafforzare la cooperazione transfrontaliera e la gestione sostenibile delle Riserve della Biosfera.


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