Il misterioso mondo delle api: una mostra e un parco per raccontarne l’importanza per l’uomo e per l’ambiente

Il misterioso mondo delle api: una mostra e un parco per raccontarne l’importanza per l’uomo e per l’ambiente

Sono importanti per l’ambiente, la biodiversità e la sopravvivenza stessa della nostra specie su questo pianeta. Eppure la popolazione mondiale delle api è in drastico declino in tutto il mondo, una strage silenziosa che ha origine dall’inquinamento globale, dall’uso dei pesticidi e dai cambiamenti climatici. 

Sul mondo misterioso e operoso delle api vuole far luce una mostra dal titolo “La Via delle api” allestita al Museo Civico di Zoologia di Roma e visitabile fino 27 giugno prossimo, incentrata sul ruolo delle api nel mantenimento della biodiversità vegetale e animale. Esse infatti sono degli ottimi indicatori biologici e delle vere e proprie sentinelle ambientali.

La loro presenza/assenza e l’analisi dei loro prodotti ci possono dire molto sullo stato di salute dell’ambiente in cui viviamo.

La mostra “La Via delle Api”

L’utilizzo delle api da parte dell’uomo

Miele, polline, propoli e pappa reale, sono i frutti del lavoro instancabile dell’ape mellifera, estremamente organizzata dal punto di vista sociale e impegnata a svolgere un importante ruolo per la conservazione della biodiversità.
Lungo il percorso espositivo si comprendono, infatti, le varie fasi della produzione e quali sono le applicazioni di questi prodotti in campo alimentare, medico e agricolo. Un video e alcune attrezzature utilizzate in apicoltura permettono invece di conoscere i segreti di un antichissimo mestiere. 

Api e multimedialità 

A metà percorso è possibile intraprendere un viaggio multimediale ed emozionale in un alveare sperimentando la vita “da ape”.  Il pubblico è guidato dall’Ape Agnese, la mascotte della mostra che, oltre a svelare alcune curiosità sulle api, è la protagonista di un gioco-quiz con risposte multiple. Al gioco possono partecipare tutti i visitatori in possesso della App gratuita “AppAgnese”, scaricabile su tutti i dispositivi mobili. 

Le domande poste dalla App sono uno stimolo a riflettere sulle cause della progressiva scomparsa delle api e degli altri insetti impollinatori, e sulla necessità di assumere comportamenti responsabili che aiutino le api a sopravvivere.

La mostra è realizzata in collaborazione con il Gruppo Api Sparse – A.P.S. in apicoltura e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana “M. Aleandri” di Roma, ed è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. 

Il Miele all’ombra del Colosseo

Un’altra iniziativa a sostegno delle api è quella allestita nell’ambito del Parco archeologico del Colosseo, un “Parco Green” con quaranta ettari di storia nel cuore di Roma.  Un’area archeologica monumentale diventata anche un’area naturale in cui trova spazio la vegetazione spontanea tipica dell’area mediterranea. Vigne e ulivi, alberi antismog e il miele prodotto dalle api del Palatino.

Succede così che passeggiando tra le origini della storia antica di Roma, ci si può imbattere in alcune arnie collocate sul versante meridionale del Palatino, un luogo asciutto e ideale per l’habitat delle api, dalle quali si ricava il miele «Ambrosia del Palatino», prodotto grazie al progetto di apicoltura urbana e monitoraggio ambientale «GRABees-Il Miele di Roma».

Due appuntamenti all’insegna dell’ambiente e della biodiversità da non perdere, quando torneremo a visitare dal vivo tutto il bello che c’è nelle nostre città.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *