In Italia sono 8 le stazioni di rilevazione nella rete mondiale Global Atmosphere Watch

In Italia sono 8 le stazioni di rilevazione nella rete mondiale Global Atmosphere Watch
Raccogliere dati atmosferici ad alta quota per monitorare il cambiamento climatico per tutta l’area del Mediterraneo centrale, dal Mar Tirreno al Nord Africa. L’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) ha conferito all’Osservatorio ENEA delle Madonie (Palermo) – si legge in un comunicato di Enea – il riconoscimento ufficiale di stazione regionale. Ciò nell’ambito del programma Global Atmosphere Watch, ...

Al via il primo progetto di ricerca italiano “IsoMed” per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici su popolazioni marine

Al via il primo progetto di ricerca italiano “IsoMed” per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici su popolazioni marine
Studiare, mediante l’utilizzo di traccianti chimici naturali, le migrazioni, la dieta e altre caratteristiche ecologiche degli organismi marini nel Mar Mediterraneo. Approfondire, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici sulla loro ecologia e sui cicli biogeochimici. È questo l’obiettivo di “IsoMed”, il primo dei cinque progetti di ricerca scientifica a conduzione italiana in programma a bordo della “St. Helena”, ex nave della Royal ...

“Nature 4 Climate”: il nuovo report del Wwf

“Nature 4 Climate”: il nuovo report del Wwf
Non solo le foreste e gli oceani sono coinvolti nella regolazione del clima. Anche gli animali contribuiscono a ridurre la CO2 o a rigenerare foreste e altri organismi che a loro volta giocano un ruolo importante in questo equilibrio vitale.  Per questo è importante, secondo il report “Nature for climate” recentemente pubblicato dal Wwf, “adottare ...

Arriva la Polar Pod, stazione galleggiante che studierà il Polo Sud

Arriva la Polar Pod, stazione galleggiante che studierà il Polo Sud
Navigherà per tre anni intorno all’antartico come una navicella spaziale, la “nave piattaforma” futuristica, Polar Pod, in grado di resistere alle bufere e alle tempeste dei “50 ruggenti” che si trovano alle latitudini del Polo sud durante tutto l’anno.  L’ha ideata Jean Louis Etienne, medico specializzato in biologia dello sport e nutrizione, ricercatore ed esploratore ...

L’inchiesta shock sull’industria scozzese del salmone

L’inchiesta shock sull’industria scozzese del salmone
È il pesce più allevato al mondo per soddisfare l’enorme richiesta mondiale. Un’inchiesta sotto copertura condotta in 22 aziende in Scozia (terzo produttore mondiale di salmone atlantico d’allevamento) tra settembre e novembre 2020, ha rivelato e documentato enormi violazioni della legislazione sul benessere degli animali, sofferenze diffuse, malattie e alti tassi di mortalità.  Le torbide caratteristiche dell’industria ...

Il misterioso mondo delle api: una mostra e un parco per raccontarne l’importanza per l’uomo e per l’ambiente

Il misterioso mondo delle api: una mostra e un parco per raccontarne l’importanza per l’uomo e per l’ambiente
Sono importanti per l’ambiente, la biodiversità e la sopravvivenza stessa della nostra specie su questo pianeta. Eppure la popolazione mondiale delle api è in drastico declino in tutto il mondo, una strage silenziosa che ha origine dall’inquinamento globale, dall’uso dei pesticidi e dai cambiamenti climatici.  Sul mondo misterioso e operoso delle api vuole far luce una ...

Microplastiche in mare: a rischio la vita dei piccoli organismi marini

Microplastiche in mare: a rischio la vita dei piccoli organismi marini
Le microplastiche disperse negli oceani hanno effetti estremamente negativi sulla vita dei piccoli organismi marini. A rischio è il ciclo vitale di tutte le specie e la loro funzione regolatrice dell’ecosistema globale. È questo il risultato della ricerca “Plastics, (bio)polymers and their apparent biogeochemical cycle: an infrared spectroscopy study on foraminifera”. La ricerca è pubblicata dalla ...

L’emergenza della plastica in mare, vista attraverso l’arte

L’emergenza della plastica in mare, vista attraverso l’arte
Combattere l’inquinamento marino da plastica e individuare soluzioni innovative per il monitoraggio e la pulizia dei fondali marini, sensibilizzando l’opinione pubblica sull’emergenza delle macro plastiche depositate in fondo al mare. È questo l’obiettivo del progetto europeo “MarGnet”, coordinato dall’Istituto di scienze marine (Ismar) del Cnr. Lo stesso è finanziato dai fondi europei EASME, che ha organizzato ...