Dai dati Copernicus alle sentinelle tecnologiche degli abissi: l’impegno di Seaforchange per connettere la salute della terra a quella del mare. Oggi, 5 giugno, il pianeta celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Non si tratta di una semplice ricorrenza sul calendario, ma di un momento di bilancio cruciale. Nelle ultime settimane, la redazione di Seaforchange ha analizzato inchieste, ...
Celebrazioni ufficiali a Castelporziano alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al centro del dibattito, il monitoraggio scientifico e la tutela degli ecosistemi marini. Oggi, 22 maggio, tutto il pianeta celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità. In Italia, le celebrazioni ufficiali hanno assunto una veste istituzionale di altissimo profilo: il Presidente della Repubblica, Sergio ...
Il cogia di De Blainville o, secondo la terminologia anglosassone, il “capodoglio pigmeo” (Kogia breviceps), finora ritenuto assente nelle acque mediterranee, è stato identificato grazie all’analisi del DNA ambientale (eDNA), l’insieme di tutte le tracce genetiche che un organismo lascia dietro di sé nell’ambiente. La scoperta, che riscrive le conoscenze sulla biodiversità del Mar Mediterraneo è stata possibile ...
Le guerre contemporanee non si limitano a distruggere città, infrastrutture e vite umane. Esiste una dimensione più profonda e meno visibile del conflitto che si consuma sotto i nostri piedi: il suolo. Ed è proprio da lì, da quella superficie apparentemente immobile, che si stanno generando effetti destinati a ridisegnare equilibri economici, commerciali e logistici ...
Nel mar Mediterraneo si trova la più alta concentrazione di microplastiche mai misurata in un ambiente marino, esattamente 1,9 milioni di frammenti per metro quadrato. In molte aree del pianeta, tra cui appunto il Mar Mediterraneo, è già stata superata la soglia massima di inquinamento pericoloso da microplastiche. E’ quanto emerge dal rapporto del Wwf «Inquinamento da plastica ...
Ci sono oltre 20.000 km di fili di plastica da pesca abbandonati (coma la distanza tra il polo nord e il polo sud) nell’area tirrenica del Mediterraneo. Fili di plastica che provengono dai F.A.D. illegali (Fish Aggregating Devices) utilizzati da alcuni pescatori della zona. Sea Shepherd Italia ha collaborato con le autorità locali per il ...
Immergersi nell’oceano restando “asciutti”. E’ questo l’obiettivo della prima mostra itinerante di IOC-UNESCO con un focus su oceano e clima, per il Decennio delle Scienze del Mare e lo Sviluppo Sostenibile. Ocean&Climate Village, in programma dal 1° al 3 ottobre, presso la Triennale di Milano, Salone d’Onore, è un’esperienza multisensoriale e formativa dedicata al rapporto fra oceano e ...
Così come accade per le foreste sulla terra, anche in mare è possibile recuperare le prateria di Posidonia oceanica danneggiate. Grazie al progetto europeo LIFE SEPOSSO coordinato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la ricerca e la protezione ambientale), è stato realizzato per la prima volta in Italia e nel Mediterraneo un monitoraggio nazionale delle attività di ...
Una migrazione più unica che rara, un avvistamento che ha dell’incredibile, soprattutto in Italia dove non era mai stata vista prima. L’ultima presenza nel Mediterraneo, e precisamente in Israele, risale a circa 11 anni fa. Le meraviglie del mare continuano a stupirci come il giovane e socievole esemplare di balena grigia avvistato in questi giorni. ...
Hanno scritto a Re, Principi, Presidenti, Capi di Stato e anche a Papa Francesco. Cioè a tutti i vertici dei Paesi del Mediterraneo. Ma anche a Ursula von der Leyen e Charles Michel, vertici dell’UE. Oltre alla lettera firmata, nella busta ci hanno messo un simbolo ancora sconosciuto ai destinatari, una bella bandiera del Mediterraneo. Il ...